B<< Pronto M…….Come Stai tutto bene ? >>
M<<Tutto bene caro, a cosa devo questa inaspettata telefonata a quest’ora ? Non dirmi che stai ancora lavorando >>
B<<Eh sì mia cara, sto lavorando per te anzi per voi>>
M<<Per noi chi ? Guarda che sono gelosa >>
B<<Ma no che dici, lo sai che per te voglio solo il meglio>>
M<<Cioè, non ricomincerai ancora con quella stupida storia degli areoplanini>>
B<<Areoplanini ? Ma che dici io stò parlando della mitica Alitalia non di un banale affitta Cesna per vedere dall’alto gli orsi marsicani>>
M<<Su via ne abbiamo già parlato altre volte, lo sai che non potrebbe funzionare, troppe complicazioni, troppi cavilli troppi vincoli>>
B<<Beh ma tu non essere così drastica dammi una possibilità >>
M<<Magari ne riparliamo, ora che mi sovviene devo chiamare il mio consulente domani ho una riunione importante >>
B<<Dai non fare così dolce M ascoltami solo un attimo, ti prometto che non te ne pentirai >>
M<< Eh va bene, però veloce che domani quella riunione ce l’ho davvero >>
B<<Sarò velocissimo…..Dimmi, qual è il problema più grosso dell’Alitalia ? >>
M<<Elementare mio caro…sono gli esuberi>>
B<<Ma certo, vedi perché ho chiamato prima te ? Tu hai il mio stesso sangue, il sangue nobile dell’imprenditore>>
M<< Sé sé va bè, non importa essere un grande imprenditore per capire che nessuno si comprerebbe un’azienda piena di debiti e con decine di migliaia di persone “ di troppo “ >>
B<< Beh certo certo ma metti caso che io escogitassi un sistema per risanare la società , rimuovere gli esuberi e cedervi tutto ? >>
M<<In tal caso……sarei molto interessata ma vedo che fin ora non siete stati molto bravi, avete fatto scappare anche i Francesi>>
B<<Sciocchina se non abitassi a Montava penserei che invece che una lombarda fossi un operatrice ecologica della cooperativa “ Mondo pulito “>>
M<< Cosa vorresti dire ?>>
B<<Ma mia cara, ai francesi gli abbiamo per forza di cose posto delle condizioni di M……, stavamo preparando la strada per voi >>
M<< Ma perché parli sempre al plurale ? >>
B<< Non ti preoccupare tu nella cordata conterai tantissimo >>
M<< Quale cordata ? >>
B<< Quella che acquisterà Alitalia ? >>
M<<Ma sei sordo ? ti ho detto che non mi interessa >>
B<<Non essere precipitosa ed ascoltami……..Donna di poca fede “>>
M<< Sì sì va bè e allora? >>
B<< Ho capito stasera mi vuoi far fare gli straordinari : metti caso che l’Alitalia la dividiamo in due società, ad una che si continuerà a chiamare Alitalia, gli lasciamo i debiti e gli esuberi e all’altra società che potremmo chiamare “ Compagnia Area Italiana “ diamo il tesoro di Alitalia ovvero le rotte e gli aerei…….chi di meglio di una serie di amici di vecchia data per gestire la nuova società ?>>
M<<Beh la cosa comincia seriamente ad interessarmi, così avremmo un azienda sana, con le rotte esclusive, gli aerei praticamente regalati….che ci sia qualcosa sotto ? <<
B<<Ma cosa vai dicendo, ti pare che io chiederei mai qualcosa in cambio a te ???? Anche perché dopo che ho convinto tutti di aver salvato Napoli dai rifiuti e dopo aver salvato l’Alitalia altri 10 anni di premierato non me li toglie nessuno specie con il consenso dei gestori degli aereoporti e di chi ci lavora>>
M<<Ci sono delle cose che però non riesco proprio a capire >>
B<<Chiedi e ti sarà svelato !>>
M<<E con la questione degli esuberi come la mettiamo ? Chissà che casino fra sindacati, opposizione pronta a saltarci addosso alla prima occasione e chi più ne ha più ne metta >>
B<<Beh non ti devi preoccupare tanto degli esuberi, vedi in realtà in Alitalia chi è veramente in esubero sono tutte quelle persone che in realtà hanno lavorato per i partiti negli anni e ai quali in cambio, politici vari hanno promesso un posto di lavoro ma che comunque continuavano ad espletare la maggior parte delle loro funzioni nelle sedi dei partiti, anzi la maggior parte degli esuberi nemmeno sa dove sia l’Alitalia e sono sicuro che non protesterà, i problemi casomai, ce li creeranno i precari, loro sì che facevano il lavoro anche di quelli che non c’erano e ora si trovano in mezzo alla stadio con un bel “ arrivederci “ >>
M<<Ed allora come si fa ?>>
B<<Uffaaaa ma io che ti ci ho messo a fare alla presidenza di quel manico di incapaci. Cominciamo a convincere le persone che la soluzione che proponiamo è l’unica possibile e chi si metterà contro di noi, in realtà è una persona che antepone gli interessi individuali, che sono persone che non hanno senso di responsabilità , insomma recitiamo la solita parte e poniamo la Cgil contro l’opinione pubblica, sono sicuro che l’accordo in questo clima arriverà, oltre a mostrare alla Cgil chi è comanda>>
M<< Mah, non hai paura che i grandi vettori internazionali comincino a fare offerte ? >>
B<<Ah,,,,,carina questa, certo sì come no e secondo te l’ex commissario nominato dal governo dell’Alitalia e nuovo presidente della Compagnia Aerea Italiana non farà in modo che nessuno venga a sapere di eventuali ottime offerte provenienti dall’estero ? >>
M<<Senti, non ti arrabbiare, spiegami un’ultimissima cosa e poi mi metto qua buona buona in un angolino “ Per quanto riguardi la seconda società, quella marcia per intendersi, i debiti chi li pagherà ?”>>
B<<Beh e io secondo te il ministro G che ce l’ho messo a fare, con metà corpo docente in mezzo al marciapiede risparmiamo un bel po’ di soldini; quanti ? Toh guarda quanti ne servono per risanere i debiti di Alitalia>>
M<< Beh, sembra proprio un colpo magistrale questa tua ultima pensata, chissà, magari un giorno si studierà sui libri universitari>>
B<< Beh speriamo almeno che sia una privata>>
M<< Allora mia caro tienimi aggiornata>>
B<<Ma certo tesoro, quando sono pronte le scartoffie te lo faccio sapere , a presto, bye bye>>
M<<Ciao e non farmi aspettare troppo>>
Nota biografica : Questo brano è opera di fantasia, ogni riferimento a persone, fatti o avvenimenti ed è puramente casuale.
Andrea Amato

“Apprezziamo le parole e le buone intenzioni del Ministro Meloni, ma non possiamo evitare di dire che il suo discorso stride decisamente con i tagli allo sport e alle politiche giovanili contenuti nel decreto governativo del 25 giugno scorso”: lo dichiara Pina Picierno, deputata del Pd e Ministro ombra per le politiche giovanili.