Vendesi università pubblica

13 10 2008

I contenuti della legge 133 che riguardano l’ università hanno suscitato grande indignazione negli ambienti universitari: tagli indiscriminati al fondo di finanziamento ordinario e alla ricerca, rallentamento del turnover al 20 per cento e stop alla stabilizzazione dei precari. In questi giorni sono in corso una serie di proteste contro la legge 133 da parte dei collettivi studenteschi ed interi atenei, come l’ Università di Torino che sta andando verso il blocco dell’ inaugurazione dell’ anno accademico in segno di protesta contro i contenuti della legge 133 che riguardano l’ università.

A Pisa la situazione non è delle migliori: tremila in piazza Cavalieri in un’ assemblea di studenti e lavoratori dell’ università. Striscioni sui ponti dell’ Arno a Firenze: «Vendesi università pubblica», lezioni bloccate al polo scientifico di Sesto, occupazione alla facoltà di Agraria. L’ università esce dalle aule, entra nei centri storici, porta la protesta contro i tagli ai finanziamenti, il blocco del turnover, la possibilità di trasformare gli atenei in fondazioni di diritto privato, nelle strade, nelle piazze. A guidare le manifestazioni i collettivi e gli Studenti di Sinistra, i precari e i ricercatori che chiamano a raccolta anche chi lavora nei centri di ricerca, dall’ Infn al Cnr.


Azioni

Informazione

Lascia un commento